Lavorare in Team: Come si fa?

A chi non è mai capitato, durante un colloquio, di sentirsi chiedere dal Recruiter se si posseggono le fantomatiche competenze di “Team-work”.

Come riportato in un sondaggio del Sole 24, tale competenza è considerata dai manager la più importante soft skills che essi ricercano in un giovane neo – laureato pronto a fare i suoi primi passi in azienda.

Saper lavorare in Gruppo è davvero diventato fondamentale al giorno d’oggi. Le stesse aziende, tramite la loro struttura organizzativa, ricercano, incentivano e supportano il lavoro di squadra.

Una volta entrati in azienda, sarete pronti a condividere con vostri colleghi gioie e “merdoni” (per dirla in linguaggio consulenziale).

Ma cosa vuol dire quindi Team-work?

Basandomi sulla mia esperienza personale, sperando possano tornarvi utili, riassumo in 5 punti principali quello che secondo me vuol dire lavorare in Team.

1. Sapere lavorare in Team non si studia sui libri

Per definizione, il Team-work, fa parte di quella categoria di skills, le soft-skills, che non insegnano all’università, ma si imparano “on the field”

Sicuramente alcune attività, diverse dal lavoro, possono aiutare a preparare lo sviluppo di questa competenza. Mi riferisco allo sport, più specificatamente allo sport di squadra, in cui sin da piccoli, si impara a vivere in gruppo che lotta e si sacrifica per raggiungere un obiettivo comune.

Se invece siete pigri come me e oltre al salto sul divano avete praticato ben poco sport, alcune caratteristiche personali potranno aiutarvi nella vita lavorativa di tutti i giorni: più siete altruisti, inclini all’ascolto, al sacrificio ed alla mediazione più facile sarà lavorare con i colleghi.

2. Lavorare in Team significa condividere sudore e fatica

Proprio come in una squadra di calcio o di rugby, in un Team si deve remare tutti dalla stessa parte.

Mentre oggi potrebbe esser in difficoltà un collega, domani potresti esserlo tu. Se davvero il team vuole aspirare a raggiungere risultati importanti, è necessario che il livello di “commitment” di ognuno dei suoi componenti sia il più alto possibile.

I problemi non si schivano, tanto meno si rimandano al primo malcapitato, bensì si affrontano insieme.

Messa da parte la propensione soggettiva di ognuno di noi, ci saranno realtà in cui tale caratteristica sarà una condizione necessaria viste le tempistiche e la mole di lavoro ed altre in cui starà alla coscienza ed alla pro-attività del singolo il venire incontro ad un collega in difficoltà.

Non abbiate paura!

3. Lavorare in Team significa condividere un obiettivo

In prima battuta, il macro-obiettivo del gruppo deve esser comune e deve esser uguale per tutti.

Non dovrebbe, almeno idealmente, esserci spazio per il protagonismo di nessuno dei componenti, tanto più se non funzionale al raggiungimento dello scopo.

Se il tuo collega diventa per te il tuo primo competitor e fai di tutto per metterti in mostra a danno suo e del team, beh questo non rientra all’interno della competenza di Team-work.

Quindi noi tutti lavoriamo per un bene superiore? Ovviamente no, ognuno di noi ha il lecito e più che comprensibile interesse a raggiungere i propri obiettivi personali, compresi quelli di carriera.

In questo senso, se il team lavorerà bene ognuno dei suoi elementi sarà partecipe del suo successo e vedrà realizzati i propri obiettivi personali, bonus e promozioni annesse.

4. Lavorare in Team significa rispettare i ruoli

I colleghi diventeranno parte della vostra vita di tutti i giorni. In alcuni casi saranno le persone che vedrete maggiormente durante la settimana. Il fatto che si crei un rapporto personale ottimo, empatico ed amichevole, diventa un valore aggiunto solamente nella misura in cui non si perde di vista il proprio ruolo e le proprie responsabilità.

Ci sarà sempre un vostro superiore e, per i più grandi e bravi, un sottoposto. Le decisioni del superiore andranno rispettate e seguite (con la giusta dose di critica) mentre ai sottoposti si dovranno fare le ramanzine, qualora necessario.

All’interno di un team ci sarà una gerarchia, più o meno accentuata e le decisioni potranno esser prese in maniera più o meno democratica. Non dimenticare mai quale è la propria posizione nel team, il proprio ruolo e il proprio compito è fondamentale.

5. Lavorare in Team significa condividere conoscenze e competenze

I Team vincenti sono quelli in cui le competenze sono varie ed eterogenee. Oltre che a garantire una migliore suddivisione e specializzazione del lavoro, accrescono notevolmente per ognuno dei suoi elementi la possibilità di imparare. Ci sarà sempre qualcuno più bravo di voi in una determinata attività proprio come voi potreste esser i più bravo in un’altra.

Ecco, lavorare in team dovrebbe permettere lo scambio e la condivisione di competenze e conoscenze, dovrebbe voler dire metter a fattor comune le abilità di tutti.

Detto ciò, credo che questa possa considerarsi una buona base di partenza per comprendere cosa significhi realmente lavorare in Team.

Qualora vi venisse chiesto dai Recruiter, ora cosa rispondereste?

About the author

“Laureato in Business Administration, dopo una breve esperienza come broker assicurativo, attualmente lavoro presso Deloitte Consulting s.r.l., come Analyst nella function “Strategy &Operations”. Sono stato coinvolto in progetti di PMO e process reengineering per le principali istituzioni finanziarie del nostro paese. Contatti: gcecchi@deloitte.it “.

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